Tra seconda e terza dimensione
In questo allestimento, la seconda dimensione è esplorata attraverso differenti modalità: la monocromia, la geometria del supporto, la progettazione di mondi immaginari e l’interazione con la terza dimensione. Seguendo le ricerche di Fontana, Dorazio, Castellani, Manzoni e Albers, oltre ai cromatismi degli espressionisti astratti, analizziamo la monocromia di Gerhard Richter e Rocco Borella, così come la geometria di Claudio Verna, la progettazione di Claudio D’Angelo e la tridimensionalità di Jan Schoonhoven e Joaquín Rubio Camín.
