Tra figurazione e astrattismo: nature morte, paesaggi, figura umana

I concetti di astrazione e di figurativo non sono realtà antitetiche come si potrebbe pensare; per questo motivo, in questa sala vengono richiamati i generi tradizionali della pittura e della scultura, quali figure umane, nature morte e paesaggi. Se Ennio Morlotti dà avvio a un processo di astrazione lirica, Renato Birolli lo raggiunge tramite il colore. Dal punto di vista della scultura, Marino Marini e Vittorio Tavernari attuano una riduzione della forma umana e animale come elemento spaziale. Il secondo filone di ricerca è quello antidescrittivo, derivante dall’Impressionismo e dalle influenze di Cézanne, incarnato in questo caso da Massimo Campigli e Miguel Berrocal.